Cos’è il Safeguarding?

Il termine “safeguarding” nelle società sportive italiane si riferisce all’insieme di pratiche, politiche e procedure messe in atto per proteggere e garantire la sicurezza, il benessere e i diritti degli atleti, in particolare quelli minorenni e vulnerabili. Questo concetto è stato adottato per prevenire e affrontare comportamenti abusivi, molestie, maltrattamenti e qualsiasi altra forma di abuso o sfruttamento all’interno del contesto sportivo.

Le principali componenti del safeguarding nelle società sportive italiane includono:

  1. Politiche e linee guida: Sviluppo di linee guida chiare e politiche che definiscono le aspettative di comportamento per allenatori, staff, volontari e atleti.
  2. Formazione e sensibilizzazione: Educazione continua per allenatori, staff e volontari riguardo alle migliori pratiche di safeguarding, riconoscimento dei segnali di abuso e intervento appropriato.
  3. Selezione e controllo del personale: Verifica approfondita delle credenziali e del background di allenatori e volontari per assicurarsi che siano adatti a lavorare con minori e individui vulnerabili.
  4. Procedure di segnalazione: Implementazione di procedure chiare e accessibili per la segnalazione di sospetti abusi o comportamenti inappropriati, garantendo che le denunce siano trattate con serietà e riservatezza.
  5. Supporto agli atleti: Creazione di un ambiente sicuro in cui gli atleti si sentano a proprio agio nel parlare di eventuali preoccupazioni e sappiano di poter contare su un supporto adeguato.
  6. Coinvolgimento dei genitori e della comunità: Coinvolgimento dei genitori e della comunità nella promozione di un ambiente sportivo sicuro e nella sorveglianza delle attività sportive.

L’obiettivo principale del safeguarding è quello di creare un ambiente sicuro, positivo e inclusivo per tutti i partecipanti alle attività sportive, proteggendoli da qualsiasi forma di abuso e promuovendo il loro benessere fisico e mentale.


Anche la sezione sci alpino dell’Associazione Sportiva Merano aderisce a questa tipologia di pratiche, sia in ottica di buonsenso ed etica sportiva, sia in ottemperanza della recente riforma dello sport.

Qui di seguito alleghiamo la documentazione necessaria per il “Safeguarding”

CODICE DI CONDOTTA A TUTELA DEI MINORI DATI RESPONSABILE SAFEGUARDING MODELLO ORGANIZZATIVO E DI CONTROLLO